Tanto tuono’…. E cosi finalmente la squadra di Taranto ha potuto piazzare il primo trofeo in bacheca da quando fa parte della Asd Nazionale Medici Calcio. I rossoblù del presidente Antonio Malagnino hanno conquistato il tricolore a spese dei campioni uscenti di Trinacria Palermo. Una finale incerta fino in fondo, risolta nei tempi supplementari, quella disputata sul rettangolo del Centro sportivo Carrieri di Monopoli, teatro della ventitreesima edizione del campionato italiano di calcio dei medici organizzato dalla Associazione guidata dal presidente Giovanni Borrelli. Taranto avanti due volte con il solito Raffaele Mansueto, che ha pure conquistato il trofeo di cannoniere con 8 reti, e raggiunto dai siciliani (Costa e Girgenti) fino al guizzo decisivo di Tommaso De Bartolomeo.
Una cavalcata cominciata nella prima fase con il doppio 3 a 1 su Lecce (encomiabile lo sforzo, la professionalità, la correttezza e l’impegno degli uomini del dottore Mimmo Rocco a cui e’ andata la coppa FairPlay) con doppietta di Raf Mansueto più Rossi) e Cosenza (Raffaele Mansueto, Brogna, Malagnino e Colangelo per i silani) e l’1 a 1 con Melito Porto Salvo (Lasco e Raffaele Mansueto). Nei quarti di finale Taranto ha battuto Avellino per 2 a O dopo i tempi supplementari (a segno Raffaele e Paolo Mansueto), in semifinale e’ poi giunto il successo per 2 a 0 sul Napoli firmato da Calo’ e Raffaele Mansueto
Al terzo posto ex aequo Medica Palermo, al suo esordio, e Napoli. I plurititolati del Cosenza si sono fermati ai quarti di finale piegati 3 a 2 da Napoli (doppio vantaggio calabrese di Caputi, rimonta firmata dall’uno- due di Lupacchio e da Scarlata) dopo avere pareggiato 2 a 2 con Melito (Spina e Lasco i marcatori con una doppietta ciascuno), perso con Taranto e vinto 6 a 1 con Lecce (Mundo Francesco 3, Mancuso, Ricci, Sciannamea). I melitesi di Nino Zavettieri oltre ai pari con Cosenza e Taranto hanno battuto Lecce per 3 a 0 (Maimone Sergio, Rossi e Spilotro) vedendosi poi infliggere lo 0 a 3 a tavolino con Trinacria ai quarti (gara sospesa sull’uno a uno al 5′ del primo tempo supplementare a cui si era arrivati dopo le reti di Costa e Gaetano). I campioni uscenti di Trinacria Palermo nel primo impegno avevano pareggiato 2 a 2 con Avellino (Visentini, Di Gangi, Todino e Rigano) perdendo la gara successiva con Napoli (1 a 0, Rapicano) e pareggiando 1 a 1 nel derby con Medica Palermo (Mattina e Lo Bello). Partita replicata in una avvincente semifinale decisa ai calci di rigore dopo lo 0 a 0 maturato nei 70′ minuti regolamentari e nei 14 dei supplementari. Dal dischetto fatale ai ragazzi di Antonio Iacono l’errore di Amato (a segno solo Di Vuolo, Abate e Niosi). Infallibili dall’altra parte Mattina. Costa, Girgenti, Rigano e Alfieri. Resta ottima la performance di Medica Palermo che nella prima fase aveva superato 1 a 0 Napoli (gol di Niosi) e Avellino (6 a 0: Amato, Migliore 3, Guardi’ e Lo Bello) e nei quarti Lecce (altro 6 a 0: Niosi 3, Gurrera 2 e Lo Bello). Il Napoli di Borrelli ha all’attivo anche un 5 a 1 sull’Avellino (Barbuto 3, Lupacchio 2, Visentini). Migliore portiere Roberto Indovina di Medica Palermo. Ottima l’accoglienza al Porto Giardino Resort e al campo Carrieri dove Giancarlo Tropiano e l’inossidabile custode Piero ci hanno supportati e sopportati alla grande. Prezioso il contributo della Misericordia di Monopoli nel curare il servizio di assistenza sanitaria e dell’amministrazione comunale. Alla premiazione hanno partecipato pure il segretario generale della Asd Nazionale Medici Calcio, dott. Francesco Stanzione, gli altri consiglieri Guzzetta e D’Amelio e il responsabile Aics Settore Calcio di Napoli, Gennaro Buonocore.
Cosi si chiude un’altra edizione del campionato, ha detto il presidente Borrelli, complimenti per la prima volta di Taranto. Bella finale. Tirata combattuta ed incerta fino alla fine.
Credo sia stata una settimana molto bella in tutti i sensi con qualche parentesi un po’ spiacevole ma tutto sommato poi subito rientrata.
Il campionato come ogni anno è stato impreziosito da un convegno scientifico su “Riabilitazione, sport e disabilità: il coraggio e la forza di andare oltre i limiti” moderato dal presidente Borrelli, dal vicepresidente della Asd Nazionale Medici Calcio, Antonio Caputo, e dal consigliere Francesco D’Amelio. Apprezzati gli interventi della campionessa paralimpica di Scherma, Rossana Pasquino, e dei dottori Francesco Ligato e Federico Ruosi.
Dopo le vacanze estive il circuito dei medici-calciatori tornerà in pista a fine settembre in Campania per la final eight di Coppa Italia.
Franco Rosito
Ufficio Stampa Asd Nazionale Medici Calcio
Le altre formazioni che hanno partecipato al Campionato (in ordine alfabetico)
LA FELICITA’ DEI VINCITORI
LE TERNE ARBITRALI
IMMAGINI DAL CONVEGNO
“Riabilitazione, sport e disabilità: il coraggio e la forza di andare oltre i limiti”





















